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Proponiamo una raccolta di notizie che possono essere utili per conoscere le novità legislative e fiscali nel mercato immobiliare e dei mutui casa.

» 24/09/2007 13.13.00
Mutui, l’ Abi dichiara che non aumentano le insolvenze in pagamento rate

Corrado Faissola presidente dell'Abi lancia un messaggio tranquillizzante sulla tenuta del sistema bancario italiano ed in particolare sul mercato dei mutui immobiliari in relazione alle turbolenze legate alla crisi del settore subprime negli Usa. Faissola durante una conferenza stampa all'Abi, citando proprio una recente indagine Abi, ha sottolineato che "tutti i gruppi bancari hanno escluso una crescita delle insolvenze sul pagamento delle rate dei mutui di qualche significatività, precisando che per alcune non c'è stata alcuna crescita mentre per altre la crescita è stata inferiore all'1%". L'indagine è stata condotta dall’Abi su un campione di circa il 60% del mercato italiano ed ha verificato l'ammontare dei mutui con un ritardo nel pagamento uguale o superiore a due rate mensili. Durante la stessa conferenza stampa il direttore generale dell'Abi Giuseppe Zadra ha aggiunto: "L'allarmismo che siano aumentate le rate e che la gente non le paga non trova fondamento, non ci sono infatti variazioni tra la situazione del campione alla fine di giugno 2007 con quella di un anno prima. Faissola ha ricordato che l'andamento dei tassi dei mutui "è fisiologico e correlato alla situazione dei mercati", aggiungendo che "i mutuatari italiani stanno pagando il prezzo di comportamenti non avveduti di altri sistemi bancari". Alla critica che comunque in Italia i tassi per i mutui sono mediamente superiori a quelli di altri Paesi europei, Faissola ha replicato ricordando, da un lato che l'Italia ha un rating inferiore per esempio alla Germania, e dall'altro che "per recuperare un credito, le banche italiane impiegano mediamente 7 anni contro gli 1-2 anni in altri Paesi". Al termine del consiglio di mercoledì 19 settembre, il primo dopo le turbolenze estive legati alla crisi dei mutui subprime negli Usa, l'Abi attraverso le parole di Faissola ha quindi confermato che la situazione del sistema bancario italiano è "solida e non inficiata da situazioni paragonabili a quelle che ci sono state negli Stati Uniti e in Gran Bretagna”. "Le nostre banche hanno sempre operato nell'assunzione dei rischi con avvedutezza e senso di responsabilità e con una capacità di valutazione dei rischi molto elevata". Resta comunque la disponibilità dell'associazione, ha assicurato il presidente Abi, ad analizzare proposte del governo per agevolare mutuatari in particolare difficoltà per sostenere le rate del prestito, per esempio, allungando la durata. "La situazione si può correggere con allungamenti non di tipo biblico", ha detto Faissola.